ANATOCISMO – USURA ANCHE NEI CONTRATTI DI LEASING

Scritto da BBC-LLP in data 27 Luglio 2015 14:07

L’usura si rileva anche nei contratti di leasing. Chiunque può essere vittima del fenomeno degli interessi usurai, tecnicamente definito: “anatocismo”. Dunque è appurato che tale fenomeno non è limitato al solo anatocismo bancario, bensì, è riscontrabile in qualsiasi altro contratto finanziario.

 

Il leasing è un contratto con il quale un soggetto (utilizzatore o conduttore) acquista da un altro soggetto (locatore o concedente) il godimento di un bene mobile o immobile, fatto acquistare o costruire su sua indicazione da un fornitore, con facoltà, al termine della locazione, di riscattarne la proprietà dietro versamento di un corrispettivo.

 

A seconda della tipologia del bene, oggetto del contratto, il leasing si distingue in:

 

  • Leasing automobilistico e aeronavale.
  • Leasing strumentale per macchine utensili, impianti tecnico-produttivi, attrezzature, arredi, ecc.
  • Leasing immobiliare per immobili costruiti e da costruire.

 

Anche ai contratti di leasing, così come a qualsiasi altro contratto finanziario, si estende il fenomeno degli interessi usurari. Ai fini del loro rilevamento, è necessario confrontare il T.E.G. (Tasso Effettivo Globale) del leasing con il tasso soglia del trimestre di riferimento.

 

  • QUALI GLI ELEMENTI DA CONSIDERARE NEL CALCOLO ANATOCISTICO?

 

L’art. 2 della Legge 108/96 e l’art. 644 comma 5, ai fini del calcolo del T.E.G., contemplano tra i parametri da considerare, tutte le spese correlate all’erogazione del credito, tranne le imposte e le tasse, quindi anche le spese inerenti all’erogazione, la fruizione e l’estinzione dello stesso. A titolo d’esempio:

 

  • Spese d’istruttoria pratica.
  • Commissioni d’incasso.
  • Assicurazione.
  • Attualizzazione.
  • Interessi di preammortamento.
  • Penali di anticipata estinzione/penale di risoluzione.
  • Interessi di mora.

 

Nel caso in cui il T.E.G. contemplato nel contratto di leasing, sia superiore al tasso soglia di usura del trimestre di riferimento, si considera applicabile l’art. 1815 comma 2 c.c., quale sancisce la nullità della clausola, in casi d’interessi usurari. Pertanto tali interessi sono da considerarsi non dovuti.

 

Non solo: si ritengono violati anche l’art. 1284 c.c., l’1346 c.c., l’1347 c.c. e l’1375 c.c. perché nel contratto è stato indicato un tasso d’interesse diverso da quello realmente applicato, violando così il principio della buona fede.

 

Principali rilievi:

  • Usura pattizia/originaria.
  • Usura sopravvenuta per leasing ante ’97.
  • Indeterminatezza delle condizioni L. 154/92.
  • Differenza tra il T.A.E.G. (Tasso Annuo Effettivo Globale) e quello realmente applicato.
  • Costi occulti con conseguente aumento del T.E.G..
  • Oneri aggiuntivi non dovuti.

 

Attraverso un PROCESSO DI RECUPERO ben strutturato, i soggetti BBC-LLP incaricati eseguono:

 

  • l’analisi preventiva, e,
  • la perizia economentrica.

 

Entrambe le suddette attività sono volte a rilevare una serie di voci e punti, come ad esempio:

 

  • Il T.A.E.G.
  • I costi occulti e la loro incidenza sul T.A.E.G.
  • Gli interessi di mora nel caso di superamento del tasso soglia.
  • I costi aggiuntivi che incidono sul T.A.E.G. e determinino il superamento del tasso soglia.
  • Altro.

 

IL PROCESSO DI RECUPERO strutturato ed ideato da BBC-LLP, è rivolto principalmente a:

 

  • A tutti coloro che si trovano in situazioni di difficoltà e che in particolare non riescono più a pagare le rate.
  • A tutti coloro che hanno subito la risoluzione contrattuale con richiesta di restituzione del bene.
  • A tutti coloro che sono sottoposti a decreti ingiuntivi o altri atti esecutivi.
  • A tutti coloro che si trovano in bonis ma vogliono recuperare gli interessi pattuiti illegittimamente.

 

BBC-LLP durante il corso del PROCESSO DI RECUPERO, svolge alcune specifiche attività, cercando di risolvere la posizione del Cliente, perseguendo secondo il caso, uno dei sotto elencati fini:

 

  • Recuperare gli interessi.
  • Evitare la risoluzione del contratto.
  • Evitare la restituzione del bene.
  • Definire la posizione a saldo e stralcio.
  • Fare opposizione al decreto ingiuntivo o ad altro atto esecutivo.

 

Approfondimenti nell’ambito dell’anatocismo si possono trovare nel sezione "Anatocismo" all'interno del sito www.serviziimpresa.com, oppure compilando il Form di contatto è possibile pianificare un “Primo Incontro gratuito.